Didattica
3 Settembre 2022 2022-09-03 1:24Didattica
PER LE CLASSI
COSTRUIAMO LA STORIA: L'ARCHEOLOGO E I SUOI AIUTANTI
DESCRIZIONE
La lezione è da considerarsi come attività non frazionabile e da svolgersi presso gli ambienti di Casa Traversari – Università di Bologna (via San Vitale 28-30, Ravenna), sarà possibile raggrupare più classi dello stesso anno. La lezione sarà della durata complessiva di tre ore scandite in pause, giochi e moduli dedicati al concetto di storia che intendono fornire le competenze di base relative al processo di scoperta e studio della realtà antica.
OBIETTIVI
L’obiettivo principale è quello di fornire il concetto di profondità storica e sensibilizzare gli alunni all’importanza dello studio della storia. La lezione si propone inoltre di presentare e criticizzare le differenti professioni che si occupano della ricostruzione storica, indagare il loro operato e dimostrare quanto un manufatto antico è in grando di “raccontare” all’uomo del presente.
CONTENUTI E ORGANIZZAZIONE
Incontro a Casa Traversari – Università di Bologna (via San Vitale 28-30, Ravenna – 48121).
PRIMA ORA: il tempo e la scansione temporale (passato, presente, futuro); il concetto di STORIA (personale – famigliare – generale), la linea del tempo;
SECONDA ORA: gli studiosi della storia (storico – archeologo – paleontologo);
TERZA ORA: che cos’è l’archeologia?, introduzione alla stratigrafia e a come si presenta uno scavo archeologico, quanti archeologi eistono? (1. specialista studioso del vetro, 2. del marmo e della decorazione architettonica, 3. archeozoologo, 4. ceramologo, 5. archeobotanico). Facciamo “parlare” i reperti: al termine dell’attività verrano presentati una selezione di reperti archeologici celebri e sarà possibile ragionare sulle informazioni che gli archeologi riescono ad evincere.
Attività
In presenza
Destinatari
Scuole secondarie di I grado (Classi I e II)
Durata
3 ore
RAVENNA: UNA MACCHINA DEL TEMPO
DESCRIZIONE
La lezione è da considerarsi come attività non frazionabile e da svolgersi presso gli ambienti di Casa Traversari – Università di Bologna (via San Vitale 28-30, Ravenna), sarà possibile raggrupare più classi dello stesso anno. La lezione sarà della durata complessiva di tre ore scandite in pause, giochi e moduli che richiamano alcuni luoghi salienti della topografia ravennate al fine di chiarire l’evoluzione della città.
OBIETTIVI
1) Trasmettere conoscenze relative alla città di Ravenna, principalmente inerenti gli aspetti paesaggistici, al rapporto col mare e la palude, ma anche di chiarire come si abitava, a cosa dovettero sevrire le mura antiche, come avvenivano i commerci e quali erano gli spazi del divertimento e dell’incontro con le figure imepriali o con i vertici della cristianità.
2) A seguito della comprensione di alcuni punti cardine della topografia cittadina, si intende trasmettere la capacità di riconoscimento di quei luoghi al fine di creare capisaldi urbani in cui gli alunni siano in grado di rivedersi, di rispettarli e di saper spiegare le motivazioni sottese all’importanza storica di alcuni monumenti.
CONTENUTI E ORGANIZZAZIONE
Incontro a Casa Traversari – Università di Bologna (via San Vitale 28-30, Ravenna – 48121).
PRIMA ORA: si affronteranno alcuni cenni cronologici (VIII a.C-V d.C.), geografia storica, topografia di Ravenna.
SECONDA-TERZA ORA: veranno analizzati alcuni monumenti di Ravenna chiarendone cronologia e localizzazione, finalità d’impiego e procedendo con alcune ricostruzioni archeologiche attraverso il disegno tecnico archeologico degli alunni.
I monumenti affrontati saranno 1. Ponte Augusto, 2. mura urbiche, 3. case e magazzini dall’area del porto di Classe.
Al termine della lezione verranno mostratri alcuni reperti custoditi al DiSCi rinvenuti durante le campagne di scavo dell’Università di Bologna presso Classe, seguirà una riflessione circa le informazioni che gli archeologi sono riusciti ad evincere dai materiali
Attività
In presenza
Destinatari
Scuola primaria 1° ciclo (Classe V)
Durata
3 ore
PER I DOCENTI
CONOSCERE E INSEGNARE RAVENNA: VERSO UNA CONSAPEVOLEZZA CIVICA DEI BENI CULTURALI
DESCRIZIONE
Il corso formativo si svolgerà con una serie di incontri e terminerà con una visita presso la città di Ravenna, sarà prevista inoltre una sperimentazione autonoma in classe.
Il Centro Studi per l’Archeologia dell’Adritico dell’Università di Bologna propone un corso di archeologia e storia dell’arte ravennate. Durante gli incontri si approfondiranno alcune tematiche di carattere storico allo scopo di acquisire maggiore consapevolezza sulle antichità cittadine. Il percorso proposto indaga le attestazioni archeologiche e storico-artistiche di Ravenna dal VI secolo a.C. al X secolo d.C. I singoli incontri verteranno su contesti e beni materiali e immateriali solitamente poco noti o trattati unicamente dalla storiografia specialistica.
I beni e i monumenti ravennati offriranno la possibilità di irflettere circa il valore della cultura visuale nell’antichità, sui beni effimeri e immateriali avendo la possibilità di valutare tecniche di didattica innovative.
OBIETTIVI
1) Incrementare la conoscenza di beni culturali materiali e immateriali della città di Ravenna, specialmente per quanto riguarda contesti sepolti o scarsamente noti.
2) Riflettere circa le modalità di trasmissione dei contenuti storici, della padronanza della profondità storica e sulla gestione della complessità diacronica.
3) Maggiore coscienza del contesto ravennate affinché i cittadini non si sentano custodi dei beni culturali locali, ma riescano a percepirli come luoghi identitari e su cui poter investire con profitto (non necessariamente economico).
4) Incrementare gli strumenti utili alla ricerca scientifica in ambito storico, così da poter trasmettere contenuti e concetti precisi in modo efficace
CONTENUTI E ORGANIZZAZIONE
Temi affrontati:
- Archeologia: Ravenna dal VI a.C. al X d.C.;
- Storia dell’arte: cultura visuale come fenomeno di lunga durata;
- Beni materiali e immatreiali;
- Cultura visuale e ricerca storica;
- Insegnare la storia: strategie ed esperienze. Esiste la semplificazione storica?
Successivamente ai seminari frontali (3 moduli da 2 ore anche pomeridiane fino alle 18.30) è prevista una visita ai principali contesti analizzati affrontando un itinerario che sarà possibile riproporre, frazionato, anche nella propria classe.
Ultimata questa prima parte di corso, verranno dedicate 8 ore autonome in biblioteca, suddivisibili al bisogno, alla ricerca storica relativa a un tema concordato con l’obiettivo di acquisire una conoscenza scientifica profonda di un determianto fenomeno storico che dovrà essere affrontato in classe con tecniche di didattica innovativa.
Le ricerche dorvranno essere consegante con un progetto di didattica che le riguardi e infine esposte in classe.
Attività
In presenza
Destinatari
Insegnanti ed educatori
Durata
25 ore distribuite in 1/2 mesi e ripartite come di seguito: - 6 ore di corso frontale (3 incontri di 2 ore); - 8 ore di visita; - 8 ore di ricerca storica; - 3 ore di pratica autonoma in classe.