- Segreteria
- Cristina Meneghetti
- Organizzazione eventi
- Federica Guidi
Il Centro di Studi per l'Archeologia dell'Adriatico, sorto per iniziativa dell'Università di Bologna, ha come scopo di incentivare la ricerca scientifica e promuovere le conoscenze storiche e archeologiche legate a questo mare. Lo sviluppo di indagini specifiche o ad ampio raggio concernenti le tematiche adriatiche, l'approntamento di materiali informativi, il sostegno ad iniziative di tutela e valorizzazione territoriale, la stampa di studi e monografie, l'organizzazione di convegni rappresentano solo alcuni dei traguardi da raggiungere. La vastità di orizzonti e la misura degli impegni programmatici sono del resto chiaramente rimarcati dal numero di adesioni pervenute. Fra i soci fondatori figurano Università, Soprintendenze, Istituti di ricerca, Enti locali e importanti realtà regionali come il Comune e la Provincia di Ravenna, l'Istituto Beni Culturali, la Fondazione Flaminia. Secondo auspici da più parti espressi, ad una fase organizzativa per ora tutta "italiana" farà seguito un ampliamento del quadro partecipativo alla sponda orientale dell'Adriatico, rendendo possibile arricchire e completare la rete di collaborazioni e realizzare autentiche e permanenti sinergie fra gli ambiti e i paesi che in questo scenario condiviso si riconoscono. L'articolazione che l'organismo è destinato ad assumere consentirà di utilizzare appieno e far emergere la varietà di risorse scientifiche e tecniche degli enti presenti, che saranno così in grado di modulare al meglio il loro apporto operativo, pur rimanendo sempre in sintonia con gli obiettivi istituzionali propri.
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